[Approfondimento a puntate. Per le puntate successive, link in fondo all’articolo oppure cliccare qui: Parte II, Parte III, Parte IV, Parte V] Molto si è parlato nei giorni scorsi sul nuovo accordo stipulato a Vienna inerente al nucleare iraniano. E la questione potrebbe non essere del tutto chiusa.Proponiamo qui di seguito una breve esposizione delloContinua a leggere “Due parole sulla questione iraniana – 1”
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Sendai is back
Satsumasendai, Kagoshima Prefecture, Japan – August 11, 2015. At 10:30 a.m. (local time) the unit 1 Mitsubishi PWR 890MWe restarted at Sendai NPP. Sendai unit 1 & 2 are owned and operated by the Kyūshū Electric Power Company. The Sendai-1 entered its 31st year of honorable career (read “commercial service”) in July. http://www.kyuden.co.jp/en_information_150811.html
Il Giappone riparte.
Satsumasendai, Prefettura di Kagoshima, Giappone – 11 Agosto 2015. Alle 10:30 locali, il reattore nr. 1 della Centrale Nucleare di Sendai (川内原子力発電所) è stato riavviato. La produzione di elettricità è prevista per il giorno 14 agosto 2015. [link al post in versione inglese] http://www.kyuden.co.jp/en_information_150811.html
NORM in Norway
[storia apparentemente paradossale di “depositi nucleari” in un Paese “100% rinnovabile”] La produzione di energia elettrica in Norvegia è rinnovabile quasi al 100%: circa il 97% è idroelettrica, il resto viene da gas (poco meno del 2%) ed eolico (poco più dell’1%), “qualcosina” da biomasse ed incenerimento dei rifiuti; si hanno anche “tracce” di produzioneContinua a leggere “NORM in Norway”
Watts Bar 2 è in schedula
C’è del fermento a Spring City, TN (USA). Quasi 42 anni dopo che la Tennessee Valley Authority (TVA) ne aveva iniziato la costruzione, il reattore dell’unità 2 della centrale Watts Bar è in fase di completamento [1]. Tra lavoratori diretti ed indiretti assunti con contratto a termine e dipendenti della TVA sono circa in 2600,Continua a leggere “Watts Bar 2 è in schedula”
Futuro sicuro. Work in progress
Entro la giornata di domani, la SOGIN dovrebbe consegnare ai Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente la documentazione di approfondimento richiesta dal Governo, in merito alla lista dei siti idonei ad ospitare il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi e il Parco Tecnologico. Ne avevamo già parlato qui, e l’argomento è stato ampiamente dibattuto in unaContinua a leggere “Futuro sicuro. Work in progress”
El Cabril
Vista N-O El Cabril è il centro di stoccaggio di rifiuti radioattivi di livello medio-basso della ENRESA, e si trova nella parte nord-ovest della provincia di Cordoba ai piedi della Sierra Albarrana, in Spagna, nel Comune di Hornachuelos. Il sito è stato progettato e costruito con le tecnologie di stoccaggio più avanzate, e l’integrazione conContinua a leggere “El Cabril”
Fixing Chernobyl
[passi in avanti sulla lunga strada di una risoluzione complicata] In coincidenza del 29° anniversario dell’incidente di Chernobyl (26/04/1986), la struttura del “nuovo confinamento sicuro” (New Safe Confinement – NSC, detto anche Арка) è entrata nella fase finale della costruzione e si appresta ad aggiungersi (e non a sostituirsi, almeno inizialmente) al famoso “sarcofago” erettoContinua a leggere “Fixing Chernobyl”
Energie per l’Italia del futuro. Impressioni
Originally posted on Conferenza Nazionale sull'Energia:
Senza tema di smentita, possiamo affermare che la manifestazione “Ravenna2015 – Fare i conti con l’ambiente”, verrà ricordata soprattutto per aver ospitato, nella sua ultima giornata di lavori, una proposta culturale assolutamente innovativa, di cui siamo stati fortunati testimoni. E’ noto come il tema dell’Energia sia sempre più…
Verde sì, ma non per tutti
[viaggio tra scorie tossiche, radioattive e non, di cui raramente si parla] Baotou è una città della Mongolia interna, regione autonoma della Cina. Il nome significa “città del cervo”, ed è probabilmente sconosciuto ai più. Le popolazioni nomadi mongole si insediarono nell’area perché costituiva un’apprezzabile area agricola del bacino del Fiume Giallo. Più tardi, nell’Ottocento,Continua a leggere “Verde sì, ma non per tutti”
