Statuto

del Comitato “Nucleare e Ragione”

Articolo 1 – Principi e Finalità

“Nucleare e Ragione” è un Comitato di natura apartitica e senza scopo di lucro costituito al fine di promuovere in Italia il raggiungimento di un’equilibrata strategia di approvvigionamento energetico della quale i cittadini siano resi partecipi e consapevoli, attraverso la fruizione delle basi scientifiche e tecnologiche delle diverse fonti di energia, del loro impatto sulla salute e sull’ambiente e del loro costo economico. Per il raggiungimento di tale scopo il Comitato si propone di portare a conoscenza dell’opinione pubblica, con obiettività, equidistanza e rigore scientifico, i benefici ed i rischi di ciascuna fonte energetica, con particolare attenzione all’energia nucleare, utilizzando ogni mezzo di comunicazione diretto ed indiretto, quali, a titolo esemplificativo, gli organi di informazione e di stampa, le conferenze ed i dibattiti.

Articolo 2 – Sede

Il Comitato ha sede in Trieste, via Aldegardi 2/1

Articolo 3 – Organi

Sono Organi del Comitato “Nucleare e Ragione”:

  • l’Assemblea
  • il Consiglio Direttivo
  • il Presidente

Articolo 4 – Soci

Il Comitato è costituito dai Promotori e dai Soci Sostenitori. Sono Soci Sostenitori persone, enti o associazioni che vi abbiano aderito in conformità ai Principi ed alle Finalità di cui all’art. 1. La qualifica di Socio Sostenitore può essere revocata per delibera dell’Assemblea, convocata per via straordinaria, in caso di condotta manifestamente lesiva dell’immagine del Comitato.

Articolo 5 – L’Assemblea

Partecipano all’Assemblea con diritto di voto i Promotori del Comitato ed i Soci Sostenitori. L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo o da almeno tre Promotori, con preavviso di almeno 5 giorni. Non sono ammesse deleghe.

All’Assemblea compete di:

  • eleggere il Consiglio Direttivo
  • eleggere il Presidente
  • ratificare o rifiutare l’adesione di Soci Sostenitori
  • approvare il rendiconto dell’esercizio finanziario annuale
  • modificare lo Statuto

L’Assemblea, convocata in via ordinaria, è validamente costituita, in prima convocazione, se è presente almeno la metà dei Soci e delibera a maggioranza dei presenti. In seconda convocazione essa delibera a maggioranza dei presenti quale che sia il numero degli intervenuti.

L’Assemblea, convocata in via straordinaria, delibera a maggioranza dei Soci in prima convocazione, a maggioranza dei presenti in seconda convocazione, quale che sia il numero degli intervenuti.

Per le modifiche allo Statuto è necessaria la convocazione dell’Assemblea in via straordinaria. Il Presidente dell’Assemblea è il Presidente del Comitato. Il Presidente dell’Assemblea nomina un Segretario della stessa scelto tra i Soci.

Articolo 6 – Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente del Comitato e da un minimo di due ad un massimo di quattro membri eletti dall’Assemblea convocata per via ordinaria. Il Consiglio Direttivo rimane in carica per due esercizi e ad esso compete di imprimere l’indirizzo scientifico del Comitato e di deliberarne le attività, di proporre all’Assemblea la ratifica dei nuovi Soci Sostenitori, nonché di predisporre il rendiconto dell’esercizio finanziario annuale.

Articolo 7 – Il Presidente

Il Presidente del Comitato rimane in carica per due esercizi, ed è eletto dall’Assemblea convocata per via ordinaria. Ad esso compete di convocare e presiedere il Consiglio Direttivo, nonché di rappresentare il Comitato di fronte a terzi. A tale scopo, in caso di impedimento, egli può delegare un membro del Consiglio Direttivo.

Articolo 8 – Fondo Comune

Il Fondo Comune del Comitato è costituito dai contributi in denaro versati dagli oblatori, dai Promotori e dai Sostenitori per il raggiungimento delle finalità di cui all’art. 1.

Articolo 9 – Scioglimento del Comitato

Lo scioglimento del Comitato sopravviene con il raggiungimento delle finalità di cui all’art. 1 del presente Statuto o per il loro venir meno, o per altra motivazione approvata dall’Assemblea convocata per via straordinaria. Eventuali attività di esercizio all’atto dello scioglimento saranno devolute ad Associazioni o Fondazioni senza scopo di lucro di promozione della Ricerca Scientifica o che perseguano le finalità di cui all’art. 1 del presente Statuto.

Articolo 10 – Disposizioni finali

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa riferimento ai principi generali ed alle norme del Codice Civile e di altre leggi applicabili in materia.

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