Presentato oggi alla stampa e al pubblico il Comitato Nucleare e Ragione

Si è svolta stamattina presso lo storico Caffè San Marco di Trieste la conferenza stampa di presentazione del Comitato Nucleare e Ragione.

Costituitosi formalmente lo scorso 17 Aprile,  il Comitato Nucleare e Ragione, di natura  apartitica e senza fini di lucro, è promosso da un gruppo di studenti di Fisica dell’Università di Trieste, dottorandi e giovani ricercatori attivi in diversi centri di ricerca italiani ed europei.
Scopo del Comitato è la diffusione presso l’opinione pubblica di un’adeguata conoscenza scientifica e tecnologica, relativamente al problema energetico italiano. Si intende fornire alla popolazione gli strumenti per conoscere e saper valutare con il necessario senso critico le caratteristiche, i benefici ed i rischi delle diverse fonti energetiche: quelle tradizionali basate sui combustibili fossili, quelle rinnovabili e quelle legate allo sfruttamento del processo di fissione nucleare. Un ambizioso obiettivo è quello di ridimensionare la disinformazione e l’irrazionale allarmismo che hanno troppo spesso trovato spazio in molti livelli della società civile, anche con la complicità di alcuni organi di stampa.
Per il raggiungimento di tali scopi il Comitato si propone di avvicinare alla cittadinanza gli esperti del settore, fornendo una piattaforma organizzativa per l’allestimento di incontri, conferenze e dibattiti pubblici in cui affrontare con rigore scientifico, obiettività ed equidistanza le tematiche relative alle diverse fonti di energia, al loro impatto sulla salute e sull’ambiente e al loro costo economico.
E’ stato infine presentato il ciclo di incontri di divulgazione scientifica promosso a livello cittadino, il primo dei quali, presentato in sintesi dal professor Claudio Tuniz, direttore della Scuola Internazionale sulla Sicurezza Nucleare IAEA/ICTP, che ne sarà il relatore, avrà luogo il giorno 26 aprile 2011, alle 18:00, presso il Caffè San Marco, con il titolo “Radioattività: miti e fatti di un fenomeno naturale”.  

La scala INES e le differenze tra Fukushima e Chernobyl.

Ines

L’incidente di Fukushima Dai-ichi è stato classificato di livello 7 sulla scala INES, come l’incidente di Chernobyl, in Ucraina, 25 anni fa. Per spiegare quale sia il significato del “livello 7” e quali le differenze tra Chernbobyl e Fukushima Dai-ichi, il dott. Riccardo Bevilacqua del Comitato Nucleare e Ragione ha scritto questo articolo per Appunti Digitali, in collaborazione con la dott.ssa Eleonora Presani.

La scala INES (International Nuclear and radiological Event Scale) è nata nel 1989 dalla collaborazione tra l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) e l’Agenzia per l’Energia Nucleare (NEA) dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE).

INES è stata pensata come uno strumento di comunicazione tra le autorità competenti ed il pubblico; lo scopo di INES è fornire al pubblico, in modo semplice ed immediato, informazioni su un evento (da una semplice anomalia, sino ad un incidente serio) che coinvolga attività in ambito nucleare o radiologico. Queste attività includono centrali nucleari per la produzione di energia, ma anche attività di trasporto e gestione di materiali radioattivi, attività di ricerca scientifica in cui siano utilizzate sorgenti radioattive o in cui siano impiegati acceleratori di particelle (un incidente al CERN viene anche valutato con INES), o infine attività mediche, sia di diagnostica che terapeutiche.

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Promotori e sostenitori del Comitato Nucleare e Ragione

PRESIDENTE

dott. Pierluigi Totaro, Università di Padova

DIRETTIVO

dott. Enrico Brandmayr, Università di Trieste

dott. Francesco Pascoli, Università di Trieste

SOSTENITORI

dott. Riccardo Bevilacqua, Uppsala Universitet

dott. Matteo Montagnese, Rijksuniversiteit Groningen

dott. Luca Piazza, École Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL)

dott. Alberto Simoncig, University of Hamburg, CFEL

dott. Massimo Venaruzzo, Università di Trieste

Incontro al Caffè S.Marco: Radioattività – miti e fatti di un fenomeno naturale. Interviene il prof. Claudio Tuniz


Data: 26 aprile 2011, ore 18:00
Luogo: Trieste, Caffe’ S.Marco, via Cesare Battisti 18
 

Non puoi nasconderti dalla radioattività. Anche il depliant che ora stai leggendo é leggermente radioattivo. Se sei in una stanza chiusa, magari in un piano semi-interrato, stai probabilmente respirando atomi del gas radioattivo radon. Peggio ancora se fumi, perchè stai inspirando radioattività di polonio-210 e altri radioisotopi contenuti naturalmente nel tabacco. Il tuo corpo e  anche quello del tuo gatto sono  radioattivi. Le stelle che esplodono periodicamente nell’universo ti colpiscono con le loro radiazioni, particolarmente quando viaggi in aereo.  Negli ultimi  decenni, sono state prodotte quantità crescenti di materiale radioattivo da usare in medicina e agricoltura, per la generazione di energia, ma anche per la guerra. Vi racconteremo, anche con dimostrazioni pratiche, miti e realtà  di questo speciale fenomeno naturale.

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Comitato Nucleare e Ragione

“Nucleare e Ragione” è un Comitato di natura apartitica e senza scopi di lucro costituito al fine di promuovere in Italia il raggiungimento di un’equilibrata strategia di approvvigionamento energetico della quale i cittadini siano resi partecipi e consapevoli, attraverso la fruizione delle basi scientifiche e tecnologiche delle diverse fonti di energia, del loro impatto sulla salute e sull’ambiente e del loro costo economico.
Il Comitato nasce dallo sforzo comune di alcuni studenti dell’Universita’ di Trieste e di giovani ricercatori e dottorandi attivi in numerosi centri di ricerca italiani e stranieri.
Il Comitato si propone di portare a conoscenza dell’opinione pubblica, con obiettività, equidistanza e rigore scientifico, i benefici ed i rischi di ciascuna fonte energetica, con particolare attenzione all’energia nucleare, utilizzando ogni mezzo di comunicazione diretto ed indiretto, quali gli organi di informazione e di stampa, le conferenze ed i dibattiti.
Il Comitato opera prevalentemente sul territorio triestino con incontri pubblici, seminari, conferenze allo scopo di promuovere e diffondere un’informazione scientificamente corretta sul problema energetico in Italia e sull’utilizzo civile dell’energia nucleare.

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