Radioattività domestica: il vetro d’uranio

di Massimo Burbi Per la serie “oggetti radioattivi che ti puoi ritrovare in casa”, oggi parliamo del vetro d’uranio.  L’Uranio è stato usato come colorante da molto prima di essere identificato come elemento chimico, un vetro colorato contenente l’1% di uranio fu trovato tra i resti di una villa romana del 79 d.C. [1] DallaContinua a leggere “Radioattività domestica: il vetro d’uranio”

Il nucleare sostenibile: riciclo dei combustibili

di Claudia Gasparrini Aggiornamento 25/8/2025: abbiamo pubblicato sul nostro canale Instagram alcuni quiz sulle tematiche trattate da questo articolo. Trovate i quesiti e le relative risposte scorrendo fino in fondo alla pagina.Se siete interessati alle puntate precedenti dei nostri quiz, potete leggere gli articoli correlati qui, qui, qui e qui. Quanti di voi si sono sentiti dire, quando parlate diContinua a leggere “Il nucleare sostenibile: riciclo dei combustibili”

Oklo, reattore 100% naturale

di Massimo Burbi “Il navigatore italiano è sbarcato nel nuovo mondo”, queste parole in codice annunciarono il successo del team guidato da Enrico Fermi, che nel 1942 realizzò una reazione di fissione nucleare a catena autosostenuta in un laboratorio sotto le tribune di uno stadio di Chicago [1] Il Chicago Pile-1 entrò nella storia comeContinua a leggere “Oklo, reattore 100% naturale”

Un servizio da tè all’uranio – Fiestaware

di Massimo Burbi Radioattività in cucina, non quella di cibi “famosi” come le banane o le noci del Brasile, ma quella di oggetti che insospettabilmente contengono molto più uranio della media. L’Uranio naturale è al 99.28% Uranio 238 (238U), per lo 0.71% Uranio 235 (235U) e il pochissimo che resta è Uranio 234 (234U). ArricchireContinua a leggere “Un servizio da tè all’uranio – Fiestaware”