Aperitivi nucleari: pronti per il bis? Appuntamento il 26 giugno!

https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/104208449_3146149615407984_6106369119035631917_n.png?_nc_cat=110&_nc_sid=8024bb&_nc_ohc=Cms6uWjCZLMAX9qF1Pj&_nc_ht=scontent-mxp1-1.xx&oh=9adf1ba6500a8d8ce53ec393f1d18d8c&oe=5F175F2A

Si sente spesso parlare di radiazioni come di qualcosa di nefasto. Forse a causa di un istintivo timore dell’uomo nei confronti di ciò che non riusciamo né a vedere né a percepire, eppure costantemente presente. I cellulari, il sole, le banane, sono sempre lì, pronti a bombardarci con i loro invisibili fasci.
La radiazione altro non è che un fenomeno di emissione e propagazione di energia. Il mare, il metabolismo di una cellula, l’ardere di una stella, tutti questi fenomeni parlano di energia. Un concetto piuttosto ampio per essere stigmatizzato. Proprio quelle radiazioni che ci fanno così inorridire sono le stesse utilizzate come strumento di diagnosi e di cura negli ospedali ai diversi angoli del mondo.
La Fisica e i suoi strumenti sono infatti un alleato prezioso per la Medicina, dove rivelatori e acceleratori di particelle sono ormai una realtà di successo.
Il protagonista di questo aperitivo nucleare è il protone, un proiettile piccolissimo per bombardare un problema enorme: il cancro.

“Regole”:

1) collegati sul nostro canale youtube o sulla nostra pagina Facebook.
2) prendi una birra
3) mettiti comodo
4) ascolta l’esperto
5) prepara le domande!
6) Offrici una birra cliccando qui:

Donate Button with Credit Cards

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.