Attenzione al caminetto!

Sta suscitando molto scalpore la notizia, riportata anche dalla stampa italiana (per esempio qui, qui e qui), del “livello record” di radiazioni rilevate all’interno di uno dei reattori della centrale di Fukushima, danneggiati dal sisma del 2011. Ci riserviamo di verificare la correttezza dei dati pubblicati (530 sievert/ora all’interno del contenimento del reattore numero 2,Continua a leggere “Attenzione al caminetto!”

Vota:

Un nuovo coperchio per Chernobyl

[27 novembre 2016, 30 anni e 7 mesi dopo il terribile incidente, ecco il Nuovo Confinamento Sicuro] Abbastanza alto da poter ospitare la cattedrale di Notre Dame de Paris, ora copre e sigilla ulteriormente le rovine di Chernobyl, già sepolte nel famoso “sarcofago”. Il nuovo “coperchio” elimina i punti deboli di quello vecchio ed aumentaContinua a leggere “Un nuovo coperchio per Chernobyl”

Vota:

Le scorie dell’energia

Segnaliamo che mercoledì 20 gennaio, alle ore 17:00, avrà luogo a Trieste una conferenza dal titolo:  “Le scorie dell’energia. Come chiudere il ciclo di una fonte?” Luogo: aula magna del Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione, in via Filzi 14 a Trieste. Relatore: dott. Pierluigi Totaro (Comitato Nucleare e Ragione). L’eventoContinua a leggere “Le scorie dell’energia”

Vota:

Lo stato di salute della popolazione residente nei comuni sedi di impianti nucleari

Riportiamo integralmente il seguente comunicato dell’Istituto Superiore di Sanità Lo stato di salute della popolazione residente nei comuni sedi di impianti nucleari è generalmente sovrapponibile a quello della popolazione generale delle Regioni di appartenenza. ISS 23 ottobre 2015 Sono queste le conclusioni, in linea con quelle ottenute in altri paesi europei, del primo rapporto italianoContinua a leggere “Lo stato di salute della popolazione residente nei comuni sedi di impianti nucleari”

Vota:

Qualità dell’acqua a Fukushima Daiichi

Il Governo del Giappone ha richiesto all’Agenzia per l’Energia Atomica giapponese (JAEA) un’analisi dettagliata dell’acqua presso la centrale nucleare di Fukushima Daiichi. Risponde con una analisi molto dettagliata il METI (Ministry of Economy, Trade and Industry)[1,2].Riportiamo qui di seguito i risultati, indicando con “ND” (not detectable) i valori non rilevabili (i.e. al di sotto deiContinua a leggere “Qualità dell’acqua a Fukushima Daiichi”

Vota:

NORM in Norway

[storia apparentemente paradossale di “depositi nucleari” in un Paese “100% rinnovabile”] La produzione di energia elettrica in Norvegia è rinnovabile quasi al 100%: circa il 97% è idroelettrica, il resto viene da gas (poco meno del 2%) ed eolico (poco più dell’1%), “qualcosina” da biomasse ed incenerimento dei rifiuti; si hanno anche “tracce” di produzioneContinua a leggere “NORM in Norway”

Vota:

Futuro sicuro. Work in progress

Entro la giornata di domani, la SOGIN dovrebbe consegnare ai Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente la documentazione di approfondimento richiesta dal Governo, in merito alla lista dei siti idonei ad ospitare il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi e il Parco Tecnologico. Ne avevamo già parlato qui, e l’argomento è stato ampiamente dibattuto in unaContinua a leggere “Futuro sicuro. Work in progress”

Vota:

Verde sì, ma non per tutti

[viaggio tra scorie tossiche, radioattive e non, di cui raramente si parla] Baotou è una città della Mongolia interna, regione autonoma della Cina. Il nome significa “città del cervo”, ed è probabilmente sconosciuto ai più. Le popolazioni nomadi mongole si insediarono nell’area perché costituiva un’apprezzabile area agricola del bacino del Fiume Giallo. Più tardi, nell’Ottocento,Continua a leggere “Verde sì, ma non per tutti”

Vota:

Rifiuti Utili

Nell’ambito della manifestazione Ravenna2015 – Fare i conti con l’Ambiente, si parlerà anche del futuro Deposito Nazionale per i rifiuti radioattivi, di cui avevamo già dato notizia in un nostro precedente articolo. Questa conferenza è un’occasione da non perdere per conoscere il progetto e confrontarsi con SOGIN, l’ente incaricato della sua realizzazione. Qui di seguitoContinua a leggere “Rifiuti Utili”

Vota:

Le conseguenze sanitarie dell’incidente di Fukushima

Risale allo scorso 24 marzo un seminario, svoltosi presso il Dipartimento di Fisica dell’Università La Sapienza di Roma, sulle conseguenze sanitarie dell’incidente alla centrale nucleare di Fukushima. Ringraziamo il prof. Trenta, membro del Consiglio Scientifico dell’Associazione Italiana Radioprotezione Medica e socio dell’Associazone Galileo 2001, per averci consentito di pubblicare per intero, nelle pagine di questoContinua a leggere “Le conseguenze sanitarie dell’incidente di Fukushima”

Vota: